Si può guarire da un’ossessione?

Charles pensa solo a Laura, vuole Laura, sogna Laura. Intorno a lui, una madre che ha l’hobby di fingere di annegare nella vasca, un patrigno soffocante, una sorella tornata da molto lontano, un migliore amico che gli si accampa in casa.

E Laura, in un’altra casa, con un altro uomo.

Fuori, la neve che cade seppellendo tutto, facendo scricchiolare i marciapiedi.

Leggete Ann Beattie e leggetela adesso, mentre inizia il primo caldo e il sole batte finalmente sui vostri occhiali alla moda.

Rabbrividite con queste vite che girano a vuoto, con i dialoghi perfetti, con gli anni sessanta che finiscono e la musica che passa alla radio mentre si arranca tra strade bloccate.

«Quando siamo entrati lei aveva la sedia messa di traverso davanti alla finestra e guardava la neve, e senza neanche alzare gli occhi per capire che eravamo noi, ci ha detto che i dottori le avevano detto che stare lì seduta a guardare la neve era uno spreco di tempo: doveva trovarsi qualcosa da fare. Lei si è messa a ridere e ci ha spiegato che non era uno spreco di tempo. Sarebbe stato uno spreco di tempo guardare i fiocchi di neve e basta, ma lei li stava contando, e magari anche quello poteva essere uno spreco di tempo, ma lei stava contando solo quelli che erano identici fra loro.»

Gelide scene d’inverno

Ann Beattie

minimum fax

collana Classics

Euro 13,50