Il Cielo di Bagdad

- 24 Maggio 2010

La gente parla troppo in fretta e io fatico a staccare le cose importanti da quelle superflue. Spesso mi faccio affascinare dal suono e faccio solo sì sì con la testa. O no no. Cerco di azzeccarci. Comunque se vi capita, e volete uscire da quest’impasse occorre iscriversi a un corso serale di training autogeno, oppure potete provare con questa playlist.

Il cielo di Bagdad ha commentato le proprie scelte in maniera molto dettagliata e io non
posso fare a meno di riportarvela per intiero:

Chiederci di scrivere una lista dei pezzi o dischi non è semplice, è come dire al mio migliore amico, queste sono le mie cose trattale con cura, vai da lei è digli che lui ti ha scritto queste parole e come un testamento ma è difficile perché in fondo si crede e ci si sforza di crederlo che i dischi migliori o i pezzi migliori sono quelli che non ancora abbiamo ascoltato, ma si deve fare, come atto di riconoscimento, un gesto affettivo e profondo di lunga data.
Proviamo a rovistare nei cassetti:

Radiohead – No surprises
Un cuore pieno come una discarica.

Giardini di Mirò – Cold Perfection
rientrando a casa, riesci ancora ad innamorarti.

Sigur Ros – staralfur,
disegnare l’invisibile.

The Smashing Pumpkins – Tonight, Tonight
ogni notte potrebbe essere la notte giusta.

Mogwai- Friend of the Night
Troverai fiori più belli per quando tornerai.

Sigur Ros – Milanò
Le Tue mani Fredde

Radiohead – All I need
Non farti prendere, corri piu veloce

Fuck Buttons – Bright Ttomorrow
per andare dove ti pare!

The Notwist – ‘Where In This World
in camera.

The Album Leaf – Always For You
solo per noi.

Blur “Out of Time”
non siamo astronauti.

Múm, Green Grass Of Tunnel
le primi luci del giorno

Seabear – I Sing I Swim
sfoglio sempre il giornale prima di andare a letto

A vedere dai titoli mi sembra una selezione perfetta da usare come scudo in una giornata di sole in cui preferite starvene a casa con le tapparelle abbassate e la luce accesa.
“Un cuore pieno come una discarica” non è mica una robetta da filo-depressi tipo il romanticismo da pioggia in attesa dell’arcobaleno, ma è una specie di palude sonora necessaria in cui ci si muove a fatica, camminando piano, guardandosi attorno mentre si spera di riuscire ancora ad innamorarsi di qualcosa.

E se pensate che i film lenti o la musica morbosamente triste siano solo “masturbazioni intellettuali autocompiacenti” avete perfettamente ragione.
Però probabilmente non vi siete mai masturbati.

  1. Radiohead – No surprises
  2. Giardini di Mirò – Cold Perfection
  3. Sigur Ros – Staralfur
  4. The Smashing Pumpkins – Tonight, Tonight
  5. Mogwai- Friend of the Night
  6. Sigur Ros – Milanò
  7. Radiohead – All I need
  8. Fuck Buttons – Bright Tomorrow
  9. The Notwist – Where In This World
  10. The Album Leaf – Always For You
  11. Blur – Out of Time
  12. Múm – Green Grass Of Tunnel
  13. Seabear – I Sing I Swim
 

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