Vorrei conoscerlo, Paolo Nori. Su alcuni scrittori la penso come Holden Caulfield: mi piacerebbe potergli telefonare tutte le volte che mi gira, esserne amica per la pelle.

L’ho pensato appena ho finito di leggere I Malcontenti.

L’ho scelto come libro da leggere in treno e in meno di due ore era lì, chiuso davanti a me sul tavolino e io con la testa lontana a ripensare ai personaggi, alle città piccole e a una certa bambina di quattro anni.

C’è una coppia che si spacca piano e un vicino di casa che ne diventa il confidente, osservando silenzioso i gesti che cambiano, le frasi a metà, le notti sul divano.

C’è una città da girare in bicicletta e i suoi abitanti buffi e ci sono parole da scrivere e parole che non si dicono e ambizione, confusione e un festival da organizzare per tutti quelli che non sono soddisfatti e vogliono lamentarsi, i Malcontenti.

Il motivo per leggerlo lo spiega l’autore stesso qui: «Ecco, non sono sicuro, ma ho l’impressione che la principale tesi dell’io narrante, dentro i Malcontenti, sia che quelli che sono nati, in Italia, a partire dagli anni sessanta, abbiano ricevuto un mondo già fatto, preconfezionato, il migliore, tra l’altro, dei mondi possibili, e che quel che la società, se così si può dire, chiede loro, non è di contribuire al perfezionamento, né – non sia mai – al ribaltamento, di questo mondo, né a un qualsivoglia cambiamento di rotta, no. A quelli che sono nati, in Italia, dopo il 1960, secondo l’io narrante la società, e con lei la storia, in un certo senso, hanno chiesto soltanto di mettersi lì e non rompere troppo i maroni. E loro, bravissimi, si mettono lì e non rompono troppo i maroni, anche se non possono fare a meno di andare avanti e indietro, di tramagliare, si dice nel libro, scossi da periodiche esplosioni e delle continue implosioni e mossi non tanto dalla ricerca del segreto della felicità, felicità che, come ha detto una volta Gianni Celati, è un concetto americano, quanto, mi sembra, dal tentativo di capire la ragione di tanta disperazione.»

Qualcuno ha il numero di Paolo Nori?

I Malcontenti

Paolo Nori

Einaudi

collana I Coralli

Euro 16,00