Traffic Lights Orchestra

- 29 Marzo 2010

Se la primavera vi ricarica e credete che questo sia il momento giusto per incominciare davvero qualcosa lasciandovi alle spalle il passato per progettare un futuro nuovo di zecca, questa playlist non fa per voi.

È un insieme di canzoni vecchie, usate, consumate e rattoppate dove le voci non cantano, cigolano.

La prima canzone è del 1934 e in mezzo c’è pure un pezzo di musica classica, ma cronologia a parte è la sensazione di essere intrappolati in un tempo che si ripete da sempre che lega e logora tutte le 15 tracce.
Mentre l’ascoltate potreste sedervi vicino alla finestra e provare a fare cerchi col fumo, ma se fumare non è il vostro hobby potreste anche fare qualcos’altro, tipo osservare i tetti, le grondaie, le nuvole o la gente che passa in lontananza correndo di qua e di là.
Provate a domandarvi dove diavolo vanno.
Provate a domandarvi dove andate voi.
Poi fermatevi.

Non è una playlist di proporzioni esistenziali, è solo un modo per gustare il tempo.

  1. Leadbelly – Midnight Special
  2. Tom Waits – Jesus Gonna Be Here
  3. Pearl Jam – Strangest Tribe
  4. Nick Cave – Hallelujah
  5. Bach – Toccata e fuga in Re minore
  6. Vinicio Capossela – Che coss’è l’amor
  7. John Frusciante – As can Be
  8. Beck – Cyanide Breath Mint
  9. Vinicio Capossela – L’uomo vivo
  10. Alela Diane – The Pirate’s Gospel
  11. Diaframma – Il Telefono
  12. Tom Waits – Lie to Me
  13. Jon Spencer Blues Explosion – Burn it Off
  14. Goran Bregovic – Kalashnikov
  15. Tom Waits – Such a Scream
 

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