pane raffermo
latte
burro
zucchero

Quando mia sorella è  tornata a casa, dopo un anno francese, ha portato con sé una nuova consapevolezza in materia di giacche e ballerine, e un quaderno di ricette nemiche delle coronarie. Di tanto in tanto sfogliamo quel quaderno e spesso ci dilettiamo a sfidare i trigliceridi iniziando la giornata con un peccaminoso pain perdu.

Ecco come si fa: bagnate del raffermo nel latte. Fate sciogliere in una padella un paio di noci di burro e fateci rosolare le fette di pane. Quando sono dorate e croccantine tiratele fuori, cospargetele di zucchero q.b. (q.b. = c’importa una sega delle calorie), e bon appétit!

Ah, se il piatto vi sembra troppo bianco, potete aggiungere un tocco di colore, sapore e vitamine con una bella cucchiaiata di frutti di bosco. E da sfogliare, invece del solito giornale, consigliamo il libro di Guiliano Mireille “Le francesi non ingrassano. I segreti per abbinare una vita sottile ai piaceri della vita”.