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(ovvero Discesa dalla montagna del sapone)

Oggi è il mio compleanno. Anche quest’anno mia madre, nonostante io sia ormai molto più vicina ai 30 che ai 20, mi ha preparato il suo leggendario pan di spagna multistrato farcito di panna e marmellata di fragole.

Per le nove sono attesi i miei amici, quelli più stretti, quelli con cui ho condiviso scuola, confidenze, uscite a coppie (nessuna delle quali è sopravvissuta alla crisi del secondo semestre). Ho il telefono pieno di messaggi di auguri e tanti regali da scartare, ma… c’è un ma. Lui non ha chiamato.

“Ti telefonerà entro mezzanotte”, trilla Valeria, sempre ottimista.

“Se n’è dimenticato”, dice invece Claudio, concreto, attaccando la sua fetta di torta.

La serata scivola via mestamente; a nulla valgono i tentativi dei miei amici di tirarmi su il morale o di farmi ubriacare, anche perché mia madre, oltre alla torta, replica ogni anno le stesse bevande, ed è difficile sbronzarsi con la Fanta.

Quando tutti se ne sono andati, sola in mezzo a piatti e bicchieri sporchi, per la prima volta dopo tanto tempo prendo una decisione, chiara e concisa:

“Basta”, dico ad alta voce, spegnendo il cellulare rimasto muto. “Potrai chiamarmi, scusarti, implorarmi, ma questa non te la perdonerò, caro il mio Gran Bastardo.”

Gran Bastardo, o GB, è la sigla con cui amo riferirmi a Lui. È alto, bello ed ha ancora i capelli, che è già molto più di quello che un uomo possa darti di questi tempi. È persino simpatico, a volte. Ma è anche sfuggente, egoista, dimentica regolarmente i nostri appuntamenti e non si fa sentire quasi mai. Finora ho sopportato tutto questo principalmente per due motivi:

1. Ogni volta che tento di avanzare qualche timida rimostranza lui mi tratta come se fossi pazza;

2. Sono innamorata di lui.

Il secondo motivo è alquanto difficile da mettere da parte, lo so; ma non m’importa. La dignità non ha prezzo! Come disse mia madre chiedendo a mio padre il raddoppio dell’assegno di mantenimento.

Per un paio di settimane non succede nulla. Al sedicesimo giorno, finalmente, il miracolo: un sms che esprime il massimo del romanticismo che la mente del mio GB possa concepire. Il testo è il seguente: “Embé?”.

Normalmente sarei sopraffatta dalla gioia: un messaggio del GB è una manifestazione d’interesse veramente inusuale. In un anno me ne ha scritti tre, che custodisco gelosamente. Il primo recita: “Scendi”; il secondo: “Ho la febbre”, il terzo: “Il campo è prenotato per le 16”. Quest’ultimo, ho scoperto poi, in realtà era per il suo amico Stefano, però l’ho conservato lo stesso.

Ma ora le cose sono cambiate, sono una donna nuova e lui lo scoprirà presto, a sue spese.

Esco, lasciando volutamente il telefono a casa. Quando, dopo tre ore, rientro, insieme a un cappotto e a una borsa nuovi di cui non avevo alcun bisogno, gli invio la risposta che ho escogitato nel frattempo, cioè: “?”.

Tempo due secondi, il cellulare squilla.

“Pronto?”, faccio, disinvolta.

“Tutto bene?”, domanda il GB, guardingo.

“Certo, perché?”, rispondo, fingendo di cadere dal pero.

Lui non mi dà modo di spiegare e mi chiede:

“Quando ci vediamo?”.

Ecco, ora potrei anche svenire. Il GB, infatti, è come il tizio del profumo Denim della mia infanzia: è l’uomo che non deve chiedere MAI. Sono sempre io che elemosino gli incontri, attendendo pazientemente che sia libero da impegni lavorativi, sportivi, con gli amici e con le probabili altre poverette che frequenta. Il risultato è che ogni appuntamento con lui è un evento storico, più o meno come il passaggio della cometa di Halley.

“Stasera alle nove all’entrata del Verano”, dico in fretta, temendo che possa tornare in sé.

Ma lo sento rispondere: “D’accordo”.

Nessuna partita di calcetto/compleanno della nonna/festa di laurea del cugino di quarto grado Ermenegildo? Incredibile.

“A dopo allora”, dico, e riattacco.

 

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8 commenti

  1. Intrigante, solleticoso… l’unico neo è il dover attendere fino a lunedì prossimo in questo febbraio matematicamente perfetto!

  2. Viva Ilaria e viva Setteperuno! Uh!

  3. federica

    ecco la prova che non esistono i luoghi comuni, questa è la realtà effettiva :)

  4. e mo? bisogna aspettare la settimana prossima!!! ma qui è peggio di bbiutiful!!!! :-D

    ps: W i Goldoni!

  5. jamaislameme

    bello bello bello, ma poi finisce bene vero!!??

  6. @Alessandro e danip: grazie ;-)
    @federica: pensa che c’è chi mi accusa di esagerare…!
    @andreacoffami: meno male che bbiutiful, invece, lo fanno tutti i giorni :-D
    @jamaislameme: chissà… ;-)

  7. Mmm, il Verano non mi promette niente di buono… qua si preannunciano storie macabre.
    Bene bene, non vedo l’ora che sia lunedì prossimo ;)