INTERMEZZO II

Scadere. Cadere lungo la serpentina della S.O., letteralmente e drammaticamente excadere, declinare, perdere pregio, stima, forza. Giungere al tempo fissato di adempimento. Superare il tempo di validità o di durata. Alice prima di arrivare nel paese delle meraviglie è scaduta in un buco che l’ha fatta precipitare in un tunnel di rifiuti tra i quali si è dovuta fare strada, agitando le bianche manine pulite. Il paese delle meraviglia è una pianura antigravitazionale dove le persone e gli oggetti non cadono, ma si sollevano lievemente verso l’alto.

GIUGNO 2010

Vito, Giada, Miguel e Selene. Immaginate l’albero genealogico dell’umanità a partire dalla combinazione di questi quattro nomi. Un giorno al posto di aprire un libro e leggere che Abramo generò Isacco e Isacco generò Giacobbe e via giù figlio dopo figlio fino al mondo sovraffollato, si potrebbe inserire un cd e vedere un mondo sovraffollato colare giù dallo scolo dell’universo e poi ricombinarsi così: Vito si unì a Giada e generarono tre figli: Dior, Zidane e Argenta. E Vito si unì a Selene ed ebbero solo Arisa. E Vito si unì a Miguel e non generarono nessuno, ma si amarono profondamente. La Vita dal seme di Vito del Grande Fratello. Perché di cognome farebbero tutti così, del Grande Fratello. Una volta entrati in quella Casa si perde il nome della famiglia precedente e si acquista quello dei Fratelli. Io ho immaginato a lungo questa nuova umanità, nelle notti passate a bivaccare con i miei compagni. Ho immaginato i loro incroci e i loro figli cresciuti tra le braccia di coloro che li hanno generati e, per questo, destinati a introiettare, fare propri, i modelli, i desideri, le regole, il modo di pensare e di agire che caratterizza la famiglia dei Grande Fratello. Gente appagata dall’inoperosità totale, dallo specchio fedele e dalla lampada sparata in faccia.

Immagine dopo immagine, frame dopo frame ho capito che dovevo fare qualcosa. Gli appetiti sessuali si sono svegliati presto, forse servono anche a elaborare il lutto di quello che è successo. Sono passati quattro mesi da quando siamo rimasti soli al mondo e il desiderio di farsi compagnia sta crescendo di ora in ora. Devo prima di tutto sottrarre me stesso al gioco. E poi devo impedire di perpetuare la stirpe.

Non so bene perché lo faccio. Potrei uccidermi e farla finita. E del mondo ciò che deve essere sarà. Ma mi tormenta la lettura di Dostoevskij, il padre che ho amato “una volta voi, principe, avete detto che la bellezza salverà il mondo”. Bene, questa volta io non sono l’idiota. Sono Smerdjakov che rovescia il mondo di Miskin, e per questo salverà il mondo. Sono Dexter, sono Light e mi preparo a diventare il Dio del nuovo mondo.

Li farò fuori. Li farò fuori iniettandogli piccole dosi letali di conoscenza. Sono sopravvissuti a una pestilenza, ma non sopravvivranno alla loro ignoranza. Il mondo sarà salvo. E con lui la bellezza.