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Il TdM

A me, quello che mi fa paura veramente non sono le modelle ma i tacchinatori di modele che di qui in poi citeremo come TdM.

Il TdM appartiene a quella fascia di popolazione inscrivibile sotto il macrogruppo denominato “yuppie anni 00”, colui che in piena recessione si comporta come se vivesse nel bel mezzo di un boom economico. Ma il boom, purtroppo, è solo nella sua testa.

E’ stato calcolato che un TdM passa in media un terzo della sua vita a dormire, un terzo a mangiare, e un terzo a cercare parcheggio in Corso Como.

Il Tdm è generalmente un colletto bianco e gli piace atteggiarsi a uomo-di-successo-che-ha-il-mondo-in-mano e tutte quelle pagliacciate anni ottanta. In genere è tronfio e pieno di se e mostra reverenza solo con quelli che hanno una macchina più grossa della sua o con quelli che hanno le tette.

Frequenta solo modelle e gli piace andare a fare aperitivi a profusione e pranzi e cene in posti tipo il Just Cavalli che non ci sono mai stata ma conoscendo la sobrietà dello stilista dev’essere una roba tipo con le poltroncine zebrate e le pareti fucsia dove ti servono un cubetto di arrosto sopra un cubetto di ananas e lo paghi 100€. O forse no.

Comunque il TdM meglio se ha la barca grande che ci fa salire tante modele che più siamo meglio stiamo evviva l’amicizia. Guida una macchina che non scende MAI sotto i 2500 di cilindrata e ha amicizie molto (dico mooolto) importanti. Passa il capodanno a Miami e i week end sullo Yacht attraccato a Capri. Fa tanti regali e parecchio costosi. E’ un animale sociale che quando entra in un locale saluta tutti e tutti lo salutano come se aspettassero di vedere entrare solo lui. Ma tutta questa felicità nessuno sa da dove gli derivi.

Il TdM è in amore tutto l’anno e per corteggiare la femmina ordina da bere appoggiando il gomito sul banco in un modo da attore consumato e nessuno guardandolo direbbe che invece c’ha un sacco di menate (Per parafrasare il Belisari*).

Cosa vi aspettavate, per conquistare le modele non si può essere degli sfigati qualsiasi, bisogna saper vivere e avere una bella auto.

Una volta in uno slancio di curiosità pruriginosa ho chiesto a Vera Modela di Serbia: – Senti ma tu ci usciresti mai con uno fighissimo intelligentissimo che ha una panda?

Mi ha fissato negli occhi e per un attimo si è impallata come un computer. Poi si è ripresa di colpo e ha urlato: nooooo ed è scoppiata in una risata che quasi cadeva dalla sedia e tra le risa borbottava Cvanto mi fai ridere che simpatica che sei Mafaldinaa . E appena si è calmata ha aggiunto “E se qvesto è tanto figo e inteligente perchè ha una panda mi spieghi tu?”

Touchè.

Il TdM non va confuso con il colletto bianco con contratto a tempo determinato che si svena per fare lo yuppie ma che per ragioni infrastrutturali non può. Il TdM è realmente introdotto, pesca nel torbido mucchio delle starlette della tv, la sua rubrica pullula di nomi conosciuti, non importa se non chiama mai. Ha visto almeno una volta Piersilvio dal vivo. Se lo chiama Dudi si tratta di un TdM sapiens.

L’approccio sessuale tra TdM e modela si basa su uno scambio reciproco, il primo ostenta le risorse materiali a testimonianza del fatto che una volta procreato sarà in grado di procacciare il cibo per l’intero nucleo familiare, e la modela mette in campo le risorse riproduttive, poco male se si tratta di protesi al silicone. Liberarsi dai retaggi più atavici non è cosa così semplice.

*Stefano Belisari – Elio di Elio e le Storie Tese, la canzone a cui si fa riferimento è “Storia di un bell’imbusto”

 

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2 commenti

  1. “E’ stato calcolato che un TdM passa in media un terzo della sua vita a dormire, un terzo a mangiare, e un terzo a cercare parcheggio in Corso Como.”

    Certe vette espressive sono difficili da commentare :D pezzo bellissimo, davvero ;)

  2. Rido tantissimo.