#11 Passami il sale, tesoro

- 1 Gennaio 2010

La tavola ha la tovaglia rossa con le stelle dorate e i lustrini. Sfilano al centro uno dopo l’altro tre angeli che stringono tra le mani una candela profumata, quindici pupazzi di neve-segnaposto, una riproduzione alta mezzo metro della mangiatoia con bambinello e sette porta-noccioline a forma di Babbo Natale.

C’è il parente che ogni anno ti chiede perché sei single, quello che prende tutti trenta, quello che accarezza languido l’iPhone, quello con l’alitosi, quello che ha smesso di fumare e pretende che si tengano le finestre aperte, quello che esibisce la fidanzata  come si fa con le auto nuove.

Hai sorriso, risposto educatamente alle domande, fatto gli auguri anche alla cugina odiosa che parla solo di modelli di Vuitton e delle fidanzate di Bettarini.

Aiutandoti con qualche bicchiere di vino, lo spumante e gli amari, ce l’hai fatta.

Non è da tutti superare 24 e 25 dicembre come hai fatto tu.

Hai sorriso scolando una bottiglia nascosto dietro il divano quando, al cenone di fine anno, i parenti scandivano il conto alla rovescia urlando insieme a Fabrizio Frizzi in diretta su Raiuno.

Hai lasciato che i cugini facessero il trenino storpiando Il mio amico Charlie Brown e sei uscito nella notte accompagnato dallo scoppio dei fuochi d’artificio. Hai respirato l’aria gelida e ti sei sentito sollevato.

Ce l’hai fatta, di nuovo.

Ce l’ho fatta, ripetilo con me.

Coraggio. Adesso sarà tutto più facile.

Adesso che ti sei tolto anche queste tavolate di parenti dalle palle, tutto andrà bene.

Puoi fermarti e immaginare un anno che ti porti tutto quello che vuoi.

Ce la puoi fare.

A gennaio SettePerUno prepara un 2010 pieno di sorprese.

 

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