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There are ghosts #3
Di Sara D'Uva • 21 nov 2009 • 2 commenti
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Che i fantasmi siano in realta’ routine di persistenza retinica? Come l’assassino che torna sempre sul luogo del delitto per accertare di non aver commesso errori, l’ectoplasma si aggira nei propri spazi compulsivamente impegnato in simulacri di azioni quotidiane. Chiuso all’interno di un’accidentale persistenza, ripete insensatamente gli atti che da vivo lo caratterizzarono donandogli forma e personalita’. Ma e’ un’illusione spaventosa, ossessiva, sgrammaticata, automatica… splendida fotocopia della condizione umana quotidiana.
ottimo punto di vista