Categorie Autori

settembre

di



– sono al quarto di secolo ma mi chiederete ancora se sono maggiorenne
– vivo in zona sei ed è come se fossi milanese figa ue da sempre
– esco ogni sera, mi sbronzo potentemente al bar tabacchi la darsena dove la luce verde non è altro che uno specchietto per i sicomori che ci portiamo dentro tutti inconsciamente
– ho una frangia spavaldamente juliette lewis
– mastico malox a colazione merenda e cena. Lo mischio col bombay e creo il mio personalissimo sfacelo terapeutico
– ovunque mi giri ti trovo intorno almeno 3 episodi a settimana e io e te sappiamo che se vieni qui o litighiamo o scopiamo
– sei un dilettante seriale
– perché in questa casa non si dorme
– il mio condominio è panoptico mi dici e io rido mentre fumi paraffina e ascoltiamo musica a volume da lite condominiale perenne
– ascolto compulsivamente liars cocorosie e luci della centrale elettrica di trezzo
– quando torno a casa la palla di plastica dura che mi hai regalato la prima volta che abbiamo fatto finta di litigare inizia a muoversi e a suonare e sbatte immediatamente contro un mobile o una parete della mia casa minuscola
– ci ritroviamo sempre cromaticamente compatibili
– le mie amiche assecondano i miei tentati suicidi sociali con moti ondosi che sanno di complotto
– i tuoi capelli hanno la seguente composizione: 25% fili scoperti 29% pelo della volpe del piccolo principe 1% nastro isolante 45% dipendenza olfattiva
– dormo il sonno dei giusti ogni singola notte quando non ci sei tranne quando siamo noi 3 insieme nel mondo cattivo che hai costruito per me e per lei
– quando ti tocco mi scotto anche le unghie
– questa è definitivamente la vita più strana che abbia conosciuto
– stiliamo liste ipotetiche per qualunque motivo anche e soprattutto per i sentimenti che non sappiamo arrischiarci a pensare di provare
– mi sento in prigione per atti che so di commettere continuamente
– ogni sera ballo con te o con chi per te
– sei diventato per me ciò che sei con tutti da sempre: me stessa senza iniziale
– ho rimbalzi fallati di parole sopracitate
– vivo alla velocità di una luce fioca ma importantissima e bellissima
– quando sei dentro di me o mi sussurri qualcosa con gli occhi giganti che hai che nemmeno i manga più belli io non capisco letteralmente un cazzo

Nelle altre puntate

 

← Articolo precedente

Articolo successivo →

1 commento

  1. TOP: mi sento in prigione per atti che so di commettere continuamente!
    ADORO.