– Procedi in direzione nordovest da Via Giovanni Giolitti verso Piazza dei Cinquecento 58 m

– Prendi la 1a a sinistra per rimanere su Piazza dei Cinquecento 12 m

– Prosegui su Via Cavour 0,3 km

– Prosegui dritto su Piazza dell’Esquilino 75 m

– Svolta leggermente a sinistra in Piazza di Santa Maria Maggiore 86 m

– Prosegui su Via Merulana 1,2 km

– Svolta leggermente a destra in Piazza di San Giovanni in Laterano 10 m

– Prosegui su Via dell’Amba Aradam 0,6 km

– Prosegui su Piazza di Porta Metronia 33 m

– Prosegui su Via Druso 0,3 km

– Svolta leggermente a sinistra in Piazzale Numa Pompilio 85 m

– Svolta a sinistra in Viale delle Terme di Caracalla 0,5 km

– Prosegui dritto su Via Cristoforo Colombo 6,5 km

– Attraversa 1 rotonda

– Svolta a sinistra in Viale dell’Umanesimo

– La tua destinazione è sulla sinistra 0,1 km

non sono 1,8km. non sono 00h27 minuti. primi. cazzo. non sono 1,8km. sono 10, 6km. cazzo.

uno. modifica operazione. tempo di percorrenza superiore.

due. ordinare tappe. logistica ras-sicura.

non sono 00h27 minuti. primi. cazzo.

tre. mantenere obiettivo.

eseguire condanna del responsabile. Per responsabile si intende chi è consapevole di dover rispondere delle proprie azioni e delle loro conseguenze. io sono un uomo a strati coerenti. e rispondo. sempre.

“c’è bisogno di uomini con un senso morale e allo stesso tempo capaci di utilizzare il loro primordiale istinto di uccidere senza sentimenti, senza passioni, senza giudizio. perché è il giudizio che ci indebolisce.”

[un carrello segue in soggettiva il mio io-k. attraverso luogo di roma]

la piazza circolare non inganna. gente intorno verso entrate. la mimesi si presenta semplice. non si nota il mio io che si infila tra la gente intorno verso le entrate.

[estratto dalla realtà del mio pensiero di ora]

dalla veneziana nella stanza a ora, mai un cedimento che tradisca. sono un uomo che ha smesso di credere che si potesse cambiare il cambiabile. ma poi il cambiabile cos’è. non si cambia. rimane, e gli strati si stratificano.

[sigaretta. prima di eseguire l’operazione. un momento di concilio per il mio k. dentro.]

faccio quello che faccio perché non rimango a guardare. altri rimangano a pontificare.

la vendetta è vendetta solo se compiuta senza lucidità. io sono lucido e con un peso. la generazione perduta che non si è mai ritrovata. e la generazione che l’ha seguita e tutte le generazioni che vivono nell’indolenza di un vuoto senza linee. senza punti. senza forma.

come abbiamo potuto credere che la vita fosse così poetica. che la poesia fosse reale e sempre accettabile. come poter credere che dove non c’era poesia la si potesse trovare e che, trovandola, l’intorno potesse rimanerne stupito. come credere che avremmo potuto cambiare il cambiabile? la mia libertà oggi è togliere la libertà a qualcun’altro per azzerare la serie infinita dei dibattiti, la serie infinita delle questioni su come cambiare il cambiabile che non cambia.

hey mister T, let me forget about today until tomorrow