7. Sette chiacchiere

Sette chiacchiere sotto l’ombrellone. Colonna sonora: Numero 6, Two much of heaven + Ex otago, The rhythm of the night:

  • Negli scandali erotici c’è sempre una che si chiama Patrizia.
    – La Daddario dice che all’inizio Lui le faceva male.
    – Bah.
    – Bah cosa?
    – Che secondo me sono solo cattiverie.
    – Eh ma hai sentito l’audio?
    – Io non ci credo lo stesso. E’ un complotto. Non è vero niente. Ha ragione   Silvio. Infatti si chiama Daddario. Nel senso che la dà a Dario.
  • Che caldo fa, come le foglie le speranze butta giù
    – Hai visto che caldo?
    – Non mi dire niente, si muore.
    – Già, sto morendo di caldo.
    – Dicono che sarà l’estate più torrida degli ultimi duecento anni.
    – Madonna! Ma tu la sera dormi?
    – Insomma. Mi sveglio e mi risveglio.
    – Io pure.
    – Ma nelle mattinate per fortuna si butta un poco di fresco.
    – Io tengo vicino il lenzuolino, non si sa mai.
  • Lisbeth Salander è una gran figa.
    – Che leggi?
    – Stieg Larsson.
    – Chi?
    – Come chi? Quello svedese che vende milioni di copie.
    – Nolloconosco.
    – Uomini che odiano le donne! La ragazza che giocava con il fuoco! La regina dei castelli di carta! Lisbeth Salander! Quei libri da 800 pagine che tutti leggono!
    – 800 pagine? Così tante? Per quanti milioni di copie?
    – Almeno duecento milioni di copie nel mondo! Peccato che l’autore è morto, sennò…
    – Peccato? Io direi meno male! Ma ci pensi alla Foresta Amazzonica?
  • Che thriller!
    – Hai letto? Dicono che l’hanno ucciso.
    – Ma dai.
    – Sì! Il dottore, dicono che gli ha dato una dose letal-
    – Ma va là! Comunque secondo me è ancora vivo.
    – …
    – Pensa che mossa fantastica. Che poi si scopre che in realtà era vivo ed era solo un modo per non pagare i debiti.
    – No, no, io dico che l’hanno ammazzato. Secondo me è stato Albano.
  • Guelfi e antonellini.
    – Ma tu stai con la Clerici o con la Isoardi?
    – E me lo chiedi?
    – Che ne so.
    – Con la Clerici! L’hanno discriminata. Non ci sono altre parole.
    – …
    – Prima di rimanere incinta faceva “La prova del cuoco”. Poi è rimasta incinta e l’hanno fatta fuori. Punto. Come se aspettare un bambino significa essere malati.
    – Hai ragione.
    – Che poi, quella Isoardi, è proprio moscia.
    – Moscissima. Ma a chi è parente?
  • Gli spagnoli sono fortunati che hanno avuto la dittatura di recente.
    – Kakà, Cristiano Ronaldo, Ibrahimovic…
    – Eh, ma la Spagna…
    – La Spagna, sì. Hanno le agevolazioni fiscali.
    – Sai, ho letto che gli spagnoli ci faranno fuori dal prossimo G8.
    – No, davvero? Eh, ma Zapatero…
    – La movida… A loro li salva la movida. Sempre svegli a far festa!
    – Mica come da noi.
    – Infatti. Ci trasferiamo in Spagna?
    – Ci sto. Dove?
    – Dove ci pare! In Spagna ogni città è bella. Mica come noi.
    – Infatti.
  • Ma se vinci, che ci fai?
    – 105 milioni di euro.
    – Cosa?
    – Il superenalotto.
    – Ah. Figurati. Truffa di Stato.
    – Io gioco, chissenefrega.
    – No, io no. Metti che vinco ed esco pazzo.
    – Ma quale pazzo! Dammeli a me 105 milioni e ti faccio vedere!
    – Che ci fai?
    – Allora, innanzitutto metà li do in beneficenza.
    – A chi?
    – Ai bambini dell’Africa.
    – …
    – Poi un milione di euro ciascuno ai miei familiari e agli amici più stretti. Il resto mi compro delle case. In una ci vado ad abitare. Le altre le affitto. Così sono a posto.
    – E se poi si viene a sapere e ti rapinano o ti ammazzano?
    – Uggesù.

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1 commento

  1. bellissimo…