merluzzistan for dummies: S01E01

- 6 Giugno 2009

“the little mermaid” (pilot).

che poi uno dice: la danimarca. la danimarca è quel posto in cui a pranzo si mangia un panino col coltello e la forchetta, quando piove guai a te se ti azzardi ad aprire un ombrello, e la bandiera, che ha un suo nome proprio (dannebrog), gliel’ha tirata giù il signore dal cielo. ci siamo capiti.

dici danimarca e tutti pensano alla sirenetta. la sirenetta è uno scorfano che quando la vedi ci rimani male, è piccola e comunque tecnicamente non è nemmeno una sirena, visto che ha le gambe. licenza poetica, dicono loro. vabbe’, resta uno scorfano, seppure coi piedi palmati.

dici danimarca e tutti pensano ad amleto. c’è del marcio in danimarca, pensano. adesso, io ci tengo a sottolineare questa cosa: amleto non se la passa mica male. il fanciullo si sposa, diventa sovrano e vive felice e contento. quello autoctono, dico. quell’altro sì, invece, fa una pessima fine. ma è che agli inglesi l’happy ending dava fastidio, farci che cosa.

dici danimarca e tutti pensano a legoland. anch’io, in effetti.

i danesi si son giocati ai dadi l’ultima lingua comprensibile, coi leoni marini. hanno perso. quando ti parlano ti verrebbe voglia di infilare loro una mano in gola e strappare via quel rospo che, apparentemente, li fa soffrire tanto. ma non c’è nessun rospo, no, e comunque perché scrivano il doppio delle lettere che effettivamente pronunciano non l’hanno capito neanche loro, secondo me. malauguratamente, tutte le parole essenziali per una dignitosa sopravvivenza (“birra”, per esempio. “ciambelle” non lo so, come si dice) contengono almeno una ø, e siccome io quella lettera lì non la so pronunciare – ho provato in tutti i modi, anche annodandomi più volte la lingua, e poi gliel’ho data su -, sono un esemplare in via d’estinzione certa. una se ne fa anche una ragione, dopo un po’. specie quando l’alternativa è imparare il danese.

i danesi sono celebri per la loro calma e tranquillità. per farli incazzare ben bene – da zero a cento in quattro nanosecondi netti -, tuttavia, basta camminare sulla ciclabile. in alternativa, si può tentare la carta “una volta la danimarca era parte del regno di svezia e norvegia”, che nove volte su dieci riscuote un enorme successo (la decima volta l’interlocutore o è sordo o non è danese). lo sappiamo tutti, del resto, che erano la svezia e la norvegia a far parte del regno di danimarca: affermare il contrario è un’eresia coi controfiocchi.

che poi uno, a leggere il titolo di questo sproloquio, gli potrebbe pure venire un dubbio. ma sono davvero tanti, i merluzzi, in danimarca? e che ne so, io mica li ho mai contati.

 

10 commenti su “merluzzistan for dummies: S01E01

  1. 1

    era ora! :)

  2. 2

    Ma “ciambelle” è essenzialissimo per la sopravvivenza! :(

  3. 3

    @StM: mi dia tempo, egregio. :)

  4. 4

    ..entro la fine della serie avremo un numero preciso sul censimento dei merluzzi, mi auguro. Il mondo deve sapere.

  5. 5

    lo sapevo che non avrei mai e poi mai dovuto scriverli, questi post.

  6. 6

    Wow, mi ha fatto venir voglia di andare in Danimarca a controllare meglio. Sì, perché io sin dalla pubertà ho sempre associato la Danimarca alle danesi, ma evidentemente c’è dell’altro ;)

  7. 7

    A questo punto mi verrebbe da chiedere se i Danesi (le paste) sono stati veramente inventati in Danimarca..ma non vorrei magari anticipare parte del serial :D

  8. 8

    @scarmic: anche tutti i miei amici (uomini/italiani) hanno fatto quell’associazione lì. e infatti pare che un sacco di gente senta la mia mancanza e muoia dalla voglia di venirmi a trovare. ;p

    @Andrea: spoiler! spoiler! :D

  9. 9

    oh sì, molto carine le tue nuove avventure danesi.

  10. 10

    grazie del LØL
    .-P