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Cose da vedere senza i tuoi figli (parte terza)

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Arrivati a questo punto si può buttarla sul confessionale. Perciò accendete l’iPod, cercate “How Deep Is You Love” e cantate con me, nella terza puntata di Cose da vedere senza i tuoi figli.

L’opera completa di Gregory Dark.
Negli anni ’80 è stato un pioniere del porno-con-pretese. Si è riciclato, prima nel softcore e poi nei video musicali. Stando alla tradizione orale, riusciva a far fare qualsiasi cosa a chiunque con il potere della persuasione. Esempio: prendeva un’attrice, le faceva venire in faccia, stringeva sul primo piano, aspettava che finisse e subito dopo le chiedeva “hai subito abusi in famiglia?”. Sordido, già. Sordido e in malafede. Ma non più delle bizze di Robert Evans. E il giudizio morale non cambia solo perché uno ha prodotto “Il Padrino” e l’altro “New Wave Hookers”. E a me i film di Gregory Dark PIACCIONO. E pure TANTO. Talmente tanto che alle volte dimentico cosa sono veramente (n.b.: robe destinate se va bene allo scaffale “thriller erotici” di Blockbuster) e penso a quante zozzerie saranno affiorate dietro le quinte. Stesso discorso per i video. E ne ha girato uno anche per Britney Spears. Non ho mai visto “Il collezionista di occhi”, la sua unica pellicola senza donne nude, però due-tre inquadrature che fanno riflettere ci saranno lo stesso.

“The Boondock Saints – Giustizia Finale”.

Sagra della vendetta scritta e diretta da un fascista semi-analfabeta inzuppato di senso di colpa cattolico, naturalmente reclutato dalla Miramax quando si pensava che per trovare il “nuovo Tarantino” bastasse fare il giro dei bar alle tre di pomeriggio. Naturalmente è orrendo. Naturalmente chi l’ha visto tutto più di una volta si merita la revoca sine die dei diritti politici. Ma non è questo il punto. Il punto è che la bruttezza dell’insieme, unita alla relativa avvenenza dei protagonisti, all’alone di cult malinteso e a un piccolo principio che chiameremo “solo un omofobo può fare un film così frocio”, ha generato un mare di porno a sfondo feticista-incestuoso. Sul serio. Se non l’avete visto non potete capire. Ogni giorno il regista esce di casa, gli si para davanti una tipa (sempre sui 20-25, camicetta stirata, bella pelle) e gli dice “scusi, i sottintesi gay del suo film erano totalmente voluti, vero?”. L’anno scorso sono rimasta bloccata all’aeroporto e ho raccontato tutto al mio vicino. E ancora non sapevo che sul set dell’inevitabile “The Boondock Saints 2” i protagonisti avrebbero finto di darsi una lingua in bocca.

(continua)

 

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7 commenti

  1. No way! Questo film è un capolavoro :D …o meglio a me è piaciuto parecchio e si, sono tra quelli che l’hanno visto più di una volta. Dai, il pezzo di Daniel DeFoe che dice “cos’è questo cazzo di cazzo..cazzo!” è memorabile…poi vabè magari sarò ingenuo io ma non ho visto tutto questo nazismo omosessuale/omofobo.

    Ecco forse, pensandoci bene, potrei sottolineare l’assenza di un gran pezzo di donna che sia memorabile quanto il pezzo di cui sopra..ma il fatto che ci abbia pensato solo ora è evidente segno che il film mi è proprio piaciuto! (altrimenti avrei subito pensato una cosa del tipo: “potevano almeno metterci in mezzo una strafiga!”)

  2. Mh nemmeno io ho visto questa omofobia in the boondock saints, anche se in effetti … ora i richiami gay li vedo :D proprio il personaggio di Willem Defoe è in effetti un po’ “frocieggiante” (by the way, Daniel Defoe è questo http://it.wikipedia.org/wiki/Daniel_Defoe “Daniel Defoe (Londra, 3 aprile 1660 – 21 aprile 1731) è stato uno scrittore britannico. Viene frequentemente indicato come il padre del romanzo inglese.” … quanta cultura :D)

  3. Ahaha! Sapevo avrei dovuto controllare… :P

  4. Uh, il personaggio di Willem Defoe è solo, come dire, la punta dell’iceberg.

    Apprezzo comunque da parte vostra l’apprezzamento per l’assenza di quello che la mia amica Dionne * chiama “il contorno di figa negli action movies”.

    * non è il suo vero nome

  5. Lei lo chiama “contorno” perché è donna…in realtà per noi “omen” è più di un contorno..ma adesso interrompo il commento che mi potrebbe scivolare di mano.. :D (oddio anche scivolare di mano non avrei dovuto dirlo..) insomma.. bel post! :D

  6. Il bello è che stiamo chiacchierando su queste cose e non su Gregory Dark :P

  7. Stefano

    Ma che film hai visto? Willem Defoe è una colonna portante del film ed un memorabile e risoluto sbirro gay (non certo frocio, come tiene lui stesso a precisare…). Film da cineteca!!!