Cose da vedere senza i tuoi figli (parte prima)

Ho trentun anni, e sto cominciando ad accettare il fatto che non avrò mai figli. Mi sarebbe piaciuto, ma non è sul piatto. E quindi dedicherò il resto della mia interminabile vita a cose da fare senza i bambini.

Ad esempio:

1) Law and Order.

Tossicomani e agorafobi non vivono senza. Il motivo: tra l’aumento dei canali satellitari, l’ampiezza del magazzino repliche e i fattori che determinano il palinsesto Mediaset, a qualsiasi ora del giorno è possibile trovarne una puntata in onda. C’è l’originale (poliziotti negri e avvocati vecchi), quello con i reati sessuali (che fino a poco fa veniva chiamato la cosa più morbosa mai passata su una rete in chiaro – poi è arrivato Criminal Minds e ha preteso di dire la sua) e quello con Vincent d’Onofrio che sa tutto lui. Una serie spaccata in tre. Pure in quattro, se passi per il Regno Unito. Bonus point: i bambini entrano in campo solo quando li ritrovano fatti a pezzi in una valigia.

2) Il culo di Sam Rockwell nel Miglio Verde.

I professionisti lo usano per farci bella figura in società. Entrando in una casa dove la tv trasmette Il Miglio Verde (succede almeno una volta al mese su Retequattro), quando arriva Sam Rockwell puntano il dito verso lo schermo e dicono, “lo vedi quello? E’ Sam Rockwell. Il secondo più bel culo del cinema mondiale”. Entro trenta secondi lo stanno trascinando nudo lungo un corridoio. Lui deve aver afferrato l’idea al volo, capitalizzando l’esposizione delle sue chiappe in una serie di pellicole dove interpreta il sessodipendente, il giornalista, quello che fa l’assalto al treno blindato e così via.

3) Fandom Secrets.

Community di LiveJournal nata per confessare i propri crucci in anonimato, è degenerata quasi subito in una gara a chi posta il peggior screenshot di videogioco / foto di scena di Le colline hanno gli occhi / Polaroid di labrador davanti al camino   e lo accompagna con la scritta “io mi ci faccio sopra le seghe”. Lo spettatore impreparato si trova puntualmente davanti a una serie di zozzerie di cui ignorava l’esistenza, e si consola scoprendo che anche il resto del mondo trova Nathan Fillion molto ma molto pucci. Se dovessi mai contribuire a Fandom Secrets farei una macro di un catalogo dell’Ikea con scritto sopra Ten years from now? I’m gonna fuck your kids into oblivion.

(continua)

 

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1 commento

  1. Law and Order F. Yeah!
    con quel suo stacchettino fastidioserrimo e il doink doink che ci va insieme che in teoria si chiama “the Dick Wolf Cash Register Sound”.