Il 2011 di SettePerUno è stato intenso, divertente, pieno di idee improvvise. Dal secondo compleanno festeggiato a marzo sembra sia passato solo un rapido sbattere d’occhi. Invece.
Come sarà il 2012?
Per i cracker non vi sono attese dovute, li prendo al volo.
È una Coop minuscola, la “mia” Coop, somiglia a un minimarket a conduzione familiare, se non fosse per il nome che richiama una catena a diffusione nazionale.
Tre.
Le casse sono tre.
La prima ha il numero 1 spento, la sedia della cassiera desolatamente vuota.
La seconda ha il numero 2 spento, la sedia della cassiera desolatamente vuota.
La terza ha il numero 3 spento (causa guasto, risalente alla settimana scorsa, non ancora riparato), una giovane cassiera alla consolle fa scorrere con la tipica pigrizia pomeridiana delle confezioni di fusilli Barilla.
Terminata la sfilata della pasta, la ragazza (credo si chiami Giovanna, o Gianna o Anna, o Na, sì, il suo nome è Na, ora ricordo), preme un pulsante che è causa di un immediato sibilo all’interno della cassa e del successivo sputo dalla suddetta (la cassa, non la ragazza) di uno scontrino. »
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Cinque anni in libreria tra clienti improbabili e richieste assurde: L’apprendista libraio, seguitissimo blog del setteperunico Stefano Amato, diventa un romanzo.
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